Per un'attività locale con poche pagine un sito fatto con un builder AI spesso basta, a patto di controllare tu testi, foto e orari. Serve qualcuno che lo costruisca quando ti servono prenotazioni collegate a un'agenda, un posizionamento su Google curato o integrazioni con il resto del lavoro. Il costo vero non è il primo anno: è il rinnovo.
Immagina un'estetista con una sola cabina. Alle 22 scrive a un builder AI "sito per centro estetico a Salerno, colori rosa, pagina trattamenti e contatti". In due minuti ha una home, tre pagine e un testo che suona bene. Funziona, e per chi parte da zero è un buon punto di partenza.
Cosa fa bene un builder AI
- Una bozza in pochi minuti: struttura, palette e testi di partenza che altrimenti ti costerebbero una giornata.
- Un sito semplice e pubblicato: chi oggi non ha niente, con una vetrina da 4-5 pagine sta meglio di prima.
- Costo d'ingresso basso: alcune offerte per il primo anno partono da poche decine di euro (per esempio Aruba indica 14,90 € + IVA per il primo anno per il suo hosting WordPress con AI, secondo i comunicati di stampa riportati da testate come Telefonino.net).
Dove si ferma
I testi generati sono plausibili, non veri. L'AI non sa che chiudi il lunedì, che non fai trattamenti per uomo o che la tua zona è Pontecagnano e non "il centro città". Se non rileggi tutto riga per riga, pubblichi errori con la tua faccia sopra. Capita più spesso di quanto si pensi con prezzi, orari e indirizzi.
Poi c'è il rinnovo. Secondo confronti di terze parti, il piano Premium del builder di Hostinger parte da circa 2,99 dollari al mese con contratto lungo e al rinnovo sale a circa 10,99 (sono cifre di confronti non ufficiali: controlla sempre la pagina del fornitore prima di pagare). Wix, sempre secondo questi confronti, parte da circa 17 dollari al mese con fatturazione annuale. Con il tuo sito dentro la piattaforma, cambiare dopo costa fatica: spesso i contenuti si esportano male.
Builder AI o chi lo costruisce: se... allora...
| Se la tua situazione è... | Allora |
| Vetrina con orari, contatti, galleria foto, 3-5 pagine | Builder AI, con rilettura attenta |
| Hai già un sito e ti serve solo ritoccarlo | Ritocca quello: leggi anche WordPress, Wix o sviluppo su misura |
| Vuoi prenotazioni online collegate all'agenda | Serve chi lo costruisce: un builder non sa cosa c'è nella tua agenda |
| Vendi online o hai molte pagine e prodotti | Serve chi lo costruisce |
| Il sito deve passare dati al gestionale o a WhatsApp | Serve chi lo costruisce |
| Non hai tempo di rileggere e curare i testi | Non usare un builder AI: pubblicherai errori |
Tre controlli prima di scegliere
- Di chi è il dominio? Deve essere intestato a te. Come verificarlo lo trovi in questo articolo sul dominio.
- Quanto paghi al terzo anno? Chiedi il prezzo di rinnovo, non quello promozionale.
- Puoi portare via i contenuti? Cerca se la piattaforma permette di esportare testi e immagini.
Se vuoi un parere su cosa serve al tuo caso, scrivici: ti diciamo anche se ti basta un builder e non serve spendere altro.
Domande frequenti
Un sito fatto con l'AI posiziona su Google?
Può comparire, ma testi generici uguali a quelli di altre attività simili raramente emergono. Contano scheda Google, recensioni e contenuti specifici della tua zona, che l'AI da sola non conosce.
Posso partire con un builder e passare poi a un sito su misura?
Sì, ma conviene tenere il dominio tuo e salvare testi e foto da subito. Il design di solito si rifà da capo, i contenuti si riusano.
Quanto devo rileggere i testi generati?
Tutti, riga per riga: orari, prezzi, indirizzo, nomi dei trattamenti. Sono i punti dove gli errori fanno più danno.
Con un builder posso ricevere prenotazioni?
Di solito c'è un modulo di contatto o un'integrazione base. Un'agenda vera con orari, operatori e promemoria è un altro strumento da collegare.