← Tutti gli articoli
automazioni

Quanto ti costa ricopiare scontrini e note spese a mano invece di automatizzarli?

Ricopiare scontrini a mano costa tempo e rischia la deduzione se si scoloriscono. Ecco quanto puoi risparmiare con la lettura automatica, e quando invece non conviene.

Ricopiare a mano scontrini e note spese costa, in media, tra 15 e 20 minuti per ogni nota (stima, basata sullo studio GBTA Foundation "The Cost and Complexity of Manual Expense Management", che calcola in un contesto internazionale un costo medio di circa 58 dollari per ogni nota spese gestita interamente a mano, tra tempo dell'impiegato e controlli). Se in azienda ne fate anche solo dieci alla settimana, sono ore che spariscono ogni mese in un lavoro che non produce niente: solo il rischio di uno scontrino sbiadito che non si legge piu'.

Il problema non e' solo il tempo. E' che gli scontrini e le pezze giustificative fanno parte delle scritture contabili, e vanno conservati per dieci anni (art. 2220 del Codice Civile). Uno scontrino termico si scolorisce in pochi mesi: se lo tieni solo di carta, a un controllo fiscale rischi di non avere piu' nulla da mostrare, anche se la spesa era regolare.

Cosa fa davvero un'AI che legge scontrini e note spese

Non "capisce" la spesa: legge l'immagine, estrae importo, data, IVA e categoria, e li scrive nel gestionale al posto tuo. Il lavoro dell'impiegato si sposta dal ricopiare al controllare: molto piu' veloce, e con meno errori di battitura sull'importo o sull'aliquota IVA, che sono la causa piu' comune di note spese respinte in fase di controllo.

A manoCon lettura automatica
Tempo per nota spesa15-20 minuti (stima)2-3 minuti di controllo
Archiviazione a norma (10 anni)Manuale, rischio di perditaAutomatica, in digitale
Errori su importo/IVAFrequenti con scontrini sbiaditiRari, l'AI segnala cio' che non legge
CostoIl tempo dell'impiegatoAbbonamento allo strumento

Non conviene a tutti allo stesso modo. Se in azienda le note spese sono tre o quattro al mese, il tempo risparmiato non copre il costo di un altro strumento da imparare a usare: restano casi dove la penna e la busta vanno benissimo. Conviene quando il numero sale, o quando piu' persone in azienda fanno la stessa cosa in parallelo: e' li' che le ore si sommano, esattamente come per chi legge i DDT dei fornitori con l'AI invece di ricopiarli riga per riga.

Per capire se il tuo caso e' quello giusto, il punto di partenza e' sapere quante ore perde davvero la tua azienda in lavoro manuale come questo: spesso la stima a occhio e' piu' bassa della realta'.

Se vuoi avere il numero preciso invece di una stima, il calcolatore te lo restituisce in due minuti.

Domande frequenti

Uno scontrino sbiadito e' ancora valido per la deduzione fiscale?

Se non si legge piu' l'importo, in pratica no: per questo conviene digitalizzarlo subito, mentre e' ancora leggibile, invece di aspettare la fine del mese.

Serve un gestionale nuovo per leggere gli scontrini con l'AI?

Spesso no: molti strumenti di lettura automatica si collegano al gestionale che hai gia' e gli passano solo i dati estratti, senza sostituirlo.

Quanto costa uno strumento di lettura automatica delle note spese?

Varia parecchio in base a quante persone lo usano e quanti documenti processa al mese: prima di scegliere conviene calcolare quante ore risparmierebbe davvero, non partire dal prezzo.

Vale la pena anche per una piccola azienda con poche note spese?

Se sono poche unita' al mese, spesso no: il tempo risparmiato non copre il costo dello strumento, e restano casi in cui la gestione a mano va benissimo.