← Tutti gli articoli
automazioni

Leggere i DDT dei fornitori con l'intelligenza artificiale invece di ricopiarli a mano: quanto costa, e quando non conviene

L'AI può leggere DDT e fatture dei fornitori e caricarli da sola nel gestionale. Numeri veri su costi, tempo risparmiato, e sotto quale volume di documenti non vale la pena farlo.

Giulia ha un'azienda di forniture per l'edilizia vicino a Bergamo. Tre persone in ufficio, e ogni mattina una di loro passa un'ora e mezza a ricopiare a mano i DDT dei fornitori nel gestionale: codice articolo, quantità, prezzo, confronto con l'ordine. Duecento documenti al mese, una decina al giorno. Un errore di battitura su una quantità, e il magazzino risulta sbagliato per settimane, finché qualcuno se ne accorge durante l'inventario.

Quello che Giulia fa a mano, oggi un sistema di intelligenza artificiale lo può fare da solo: legge il PDF o la foto del DDT, riconosce dove sono il numero d'ordine, i codici, le quantità — anche se ogni fornitore usa un modulo diverso — e li carica nel gestionale confrontandoli con l'ordine aperto. Se i numeri tornano, il carico si conferma da solo. Se non tornano, avvisa prima che la merce finisca in magazzino con i dati sbagliati.

La differenza con il vecchio OCR

Se hai già provato un programma di "lettura automatica documenti" anni fa e non ha funzionato, il motivo probabilmente è questo: l'OCR classico legge i caratteri ma non capisce cosa sta leggendo. Scambia un codice articolo per un numero d'ordine, o una quantità per un prezzo, appena il layout del fornitore cambia. L'intelligenza artificiale usata oggi per questo lavoro non si limita a leggere il testo: capisce la struttura del documento, anche quando ogni fornitore manda un modulo diverso. È la differenza tra un programma che funziona solo con moduli identici, e uno che funziona anche col fornitore che manda un PDF scansionato storto.

Quanto costa

VoceCosto indicativo
Messa a punto iniziale (analisi, sviluppo, test su documenti reali)4.000 – 10.000€ una tantum
Canone mensile del servizio150 – 400€ al mese
Formazione del teamUn paio d'ore

Con questi numeri, un'azienda che tratta 500 o più documenti al mese recupera l'investimento in fretta: si stima un risparmio tra le 15 e le 30 ore al mese, con il tempo di inserimento dati che scende del 70% e un'accuratezza intorno al 96-98% — meglio di una persona stanca a fine giornata, che sbaglia più spesso di quanto pensi.

Quando invece è uno spreco

Se come Giulia tratti duecento documenti al mese, il conto regge. Ma se ne tratti venti o trenta, il canone mensile da solo costa più delle ore che risparmi: mezz'ora al giorno di una persona pagata 15€ l'ora vale circa 150€ al mese, la stessa cifra del canone minimo del servizio. In quel caso non hai guadagnato niente, hai solo spostato il costo da uno stipendio a un abbonamento.

Sotto le 50-100 fatture o DDT al mese, di solito conviene restare con l'inserimento manuale, magari con un foglio di controllo semplice, oppure verificare se il tuo gestionale ha già una funzione base di importazione fatture elettroniche inclusa nel canone, che copre buona parte del lavoro senza aggiungere un servizio esterno.

La domanda giusta da farti prima di chiedere un preventivo non è "quanto mi fa risparmiare l'AI", ma quanti documenti tratti davvero al mese. È quel numero, non l'entusiasmo per la tecnologia, a decidere se conviene.