← Tutti gli articoli
app

App negli store o web app installabile dal sito: cosa basta a una piccola attività?

Quando una web app installabile (PWA) fa lo stesso lavoro di un'app negli store, cosa costa in meno e i casi in cui invece non basta.

Per la maggior parte delle piccole attività basta una web app installabile (PWA): si apre da un link, si aggiunge alla schermata Home e non passa dagli store. L'app negli store serve quando ti occorrono funzioni profonde del telefono, notifiche affidabili su iPhone o la presenza su App Store e Google Play. Negli altri casi è un costo in più.

Prendi un'officina con tre meccanici che vuole far consultare le schede lavoro dal telefono. Nessuno cerca l'app dell'officina su App Store: riceve un link, lo apre, lo salva sul telefono. Fine. Fare due app native (iPhone e Android) per questo uso sarebbe come comprare un camion per portare a casa la spesa.

Cosa cambia davvero tra le due strade

Web app installabile (PWA)App negli store
Come si installaDa un link, "Aggiungi a Home"Si cerca e si scarica dallo store
Costi fissi dello storeNessunoApple Developer Program 99 $ l'anno, Google Play 25 $ una tantum (listini ufficiali)
AggiornamentiImmediati, per tuttiPassano da una revisione dello store
Notifiche pushSu iPhone solo dopo averla aggiunta alla Home (da iOS 16.4)Complete su entrambi
Bluetooth, NFC, funzioni profondeLimitate, soprattutto su iPhoneAccesso completo
Una sola base di codiceSìDi solito due versioni, o un framework che le unisce

I due prezzi degli store sono solo l'ingresso: il costo vero è il lavoro per due versioni, le revisioni e gli aggiornamenti dopo ogni novità dei sistemi operativi. Ne abbiamo parlato in quanto costa un'app e quanto costa mantenerla.

Quando basta la web app

  • Gli utenti sono pochi e li conosci: dipendenti, clienti abituali, collaboratori.
  • Le funzioni sono moduli, elenchi, calendari, schede, foto caricate dal telefono.
  • Vuoi aggiornare spesso senza aspettare nessuno.
  • Non ti serve che i clienti ti trovino cercando nello store.

Quando serve l'app negli store

  • Ti servono notifiche affidabili a tutti, anche a chi non ha messo l'icona sulla Home.
  • Usi Bluetooth, NFC, o la fotocamera in modo avanzato.
  • Il tuo pubblico cerca "la tua app" nello store e ci si aspetta di trovarla, per esempio una catena con molti clienti finali.
  • Devi funzionare offline in modo robusto, con molti dati sul telefono.

Se ti riconosci solo nella prima lista, non sei obbligato a pagare di più. Una cosa va detta chiaramente: se stai ancora decidendo se ti serve un'app, prima leggi app o sito mobile, come scegliere, perché a volte basta un sito fatto bene.

Se vuoi capire quale delle due strade ha senso per la tua attività, puoi descriverci il caso dal form del sito: ti diciamo anche se la risposta è "non ti serve niente".

Domande frequenti

Una web app funziona anche senza internet?

In parte. Con un service worker può salvare le schermate e alcuni dati e funzionare offline, ma con meno garanzie di un'app nativa, soprattutto se i dati sono tanti.

Posso partire con la web app e passare agli store dopo?

Sì, ed è spesso la strada più prudente: la logica e i dati restano gli stessi, cambia l'involucro. Meglio dirlo fin dall'inizio a chi la costruisce.

I clienti installano davvero una web app?

Meno di quanto si pensi: l'icona sulla Home va spiegata. Funziona bene con persone che già conosci (dipendenti, clienti abituali), molto meno con sconosciuti.

Con una web app pago commissioni agli store?

No, non passando dagli store non ci sono né la quota annua né la loro commissione sugli acquisti digitali. Restano i costi dei pagamenti online come Stripe o PayPal.