La domanda arriva quasi sempre dopo aver ricevuto i preventivi: uno da 800€, uno da 3.000€, uno da 12.000€. Tutti e tre per "un sito". Come è possibile?
Parte della risposta sta nello strumento usato. Wix, WordPress e sviluppo su misura non sono alternative equivalenti con prezzi diversi. Sono strumenti per esigenze diverse. Scegliere quello sbagliato non risparmia soldi: li sposta nel tempo, quando ti accorgi che non funziona come ti serviva.
Tre domande che cambiano la risposta
Prima di parlare di strumenti, conviene capire cosa ti serve davvero.
Quanto spesso cambia il contenuto del sito?
Se il sito mostra i tuoi servizi, un indirizzo e un numero di telefono, cambia una volta all'anno. Se pubblichi articoli, offerte stagionali, cataloghi prodotti, cambia ogni settimana. Il secondo caso richiede un sistema di gestione dei contenuti serio. Il primo no.
Ci sono funzionalità specifiche o è un sito vetrina?
Prenotazioni online, preventivi automatici, area riservata per i clienti, integrazione con il gestionale: queste non le trovi su Wix o in un tema WordPress standard. Le devi costruire. Il sito vetrina con form di contatto è un'altra storia.
Chi lo aggiorna dopo che è online?
Tu stesso, qualcuno del tuo staff, o sempre l'agenzia? La risposta cambia lo strumento. Un imprenditore che vuole aggiornare prezzi da solo ha bisogno di qualcosa di gestibile. Uno che non aprirà mai il pannello di controllo può permettersi qualcosa di più tecnico.
Wix (e Squarespace, e simili): quando ha senso
Ha senso quando hai bisogno di qualcosa online velocemente, il sito non ha funzionalità complesse, e non ti aspetti che porti clienti da Google in mercati competitivi.
Un libero professionista che vuole una pagina di presentazione, una piccola attività locale che ha già clienti passaparola e vuole semplicemente "esserci" online, un evento temporaneo: per questi casi Wix funziona e costa poco.
Non ha senso se ti aspetti di crescere organicamente su Google. Il posizionamento è limitato da scelte strutturali della piattaforma che non puoi modificare. Non è impossibile fare SEO su Wix, ma parti svantaggiato rispetto a un sito ben costruito.
WordPress: il caso più comune
WordPress alimenta circa il 43% dei siti del mondo. Non perché sia perfetto, ma perché copre bene la fascia media: siti istituzionali, blog, e-commerce con WooCommerce, siti di servizi con moduli per prenotazioni.
Il pregio vero è la flessibilità: quasi qualunque funzionalità tu voglia aggiungere esiste già come plugin. Il difetto è lo stesso: la qualità dei plugin varia enormemente, il sito va aggiornato e tenuto in ordine, e un WordPress mal configurato è lento e vulnerabile agli attacchi.
Un sito WordPress fatto bene — non il tema da 60€ con il costruttore trascinate, ma un lavoro strutturato — costa tra i 2.000€ e i 6.000€ a seconda della complessità. Se qualcuno ti chiede meno di 1.000€ per un WordPress "professionale", chiediti cosa stai comprando davvero.