Luca ha un'azienda di pulizie industriali a Brescia. Tre anni fa ha fatto il sito. Costa 80€ all'anno di hosting, qualche centinaio per il dominio e la manutenzione. Da quando lo ricorda, non è arrivata una sola richiesta dal web.
Prima di chiamare un'agenzia per rifarlo, vale la pena capire perché non funziona. Le cause sono quasi sempre le stesse, e quasi sempre si presentano in quest'ordine.
1. Google non sa che esiste
È la causa più comune, e la meno visibile. Il sito c'è, funziona, ma nessuno lo trova perché non appare nei risultati di ricerca per le parole che i tuoi clienti digitano davvero.
Controlla questo: vai su Google Search Console (è gratuito, si collega al sito in venti minuti). Se non ci sono dati, il sito non ha impressioni — zero visualizzazioni. Potresti anche non esistere, per Google.
Un sito senza lavoro SEO, anche fatto bene graficamente, riceve in media oltre il 90% del traffico da persone che cercano già il nome dell'azienda — clienti che ti conoscono già. Quelli nuovi non arrivano.
Cosa serve: contenuti scritti per rispondere alle domande che i tuoi potenziali clienti fanno su Google. Non “chi siamo”, ma “pulizie industriali Brescia”, “quanto costa la sanificazione magazzino”. Non è un lavoro di un giorno, ma si può iniziare con poco.
2. Il traffico c'è, ma il sito non convince a scrivere
A volte le visite ci sono. I numeri in Google Analytics sembrano decenti. Ma non arriva nessuna richiesta.
Il problema è che il sito non guida l'utente verso un'azione concreta. Se non c'è scritto in modo chiaro “chiama questo numero per un preventivo entro 24 ore” o “compila questo modulo e ti ricontatto”, molte persone guardano, non trovano il passo successivo, e vanno via.
Prova a guardare il tuo sito come se fossi un cliente che non ti conosce. Apri la home page. Entro dieci secondi riesci a capire: cosa fai, per chi lo fai, come ti contatto? Se la risposta a una di queste tre domande non è immediata, hai trovato il problema.
3. Il sito è lento o non funziona da telefono
In Italia, oltre il 65% delle ricerche arriva da mobile. Se il sito impiega più di tre secondi ad aprirsi, circa la metà delle persone lo chiude prima ancora di vederlo. Non per impazienza: lo aspettano, non carica, e passano al prossimo risultato.
Testa il tuo sito su PageSpeed Insights di Google (cerca “pagespeed insights” e incolla l'indirizzo). Sotto 50 su mobile è un problema serio. Sotto 30 è urgente.
Le cause più frequenti: immagini non ottimizzate, hosting economico con server lenti, temi WordPress appesantiti da plugin inutili.