Il preventivo per l'app dice 8.000 euro. Sembra tanto, ma è un numero unico, uno sforzo, poi è fatta. Non è così: quel numero è solo l'inizio. Un'app che nessuno aggiorna smette di funzionare — ogni anno Apple e Google cambiano le regole del sistema operativo, e un'app ferma a due anni fa spesso si blocca, o sparisce dagli store.
Cosa paghi la prima volta
Per un'app aziendale semplice — gestione ordini, presenze, un catalogo con carrello — il range reale in Italia va da circa 6.000 a 25.000 euro, a seconda di quante funzioni servono e se serve una sola piattaforma (solo Android, per esempio) o entrambe (iOS e Android). Un'app complessa, con integrazioni verso un gestionale esistente o funzioni su misura, può superare i 40.000 euro. Chi ti propone un'app «completa» a 1.500 euro sta probabilmente vendendo un modello già pronto, riadattato: va bene per iniziare, ma sappi cosa stai comprando.
La voce che sorprende: il mantenimento
Qui è dove i preventivi spesso tacciono. Un'app pubblicata non resta ferma: gli store obbligano ad aggiornamenti periodici, il sistema operativo del telefono cambia una o due volte l'anno, e se l'app si appoggia a servizi esterni (mappe, pagamenti, notifiche push) quei servizi cambiano regole senza avvisare.
Il costo di mantenimento realistico è tra il 15% e il 25% del costo di sviluppo iniziale, ogni anno. Su un'app da 10.000 euro, significa 1.500-2.500 euro l'anno solo per tenerla in piedi — prima ancora di aggiungere una singola funzione nuova. Se questo costo non è scritto nel preventivo che ti hanno fatto, chiedilo esplicitamente prima di firmare: è la domanda che separa un fornitore serio da uno che sparisce dopo la consegna.
| Voce | Costo indicativo |
|---|---|
| Sviluppo iniziale (app semplice, una funzione) | 6.000 – 15.000 € |
| Sviluppo iniziale (app con integrazioni) | 15.000 – 40.000 € |
| Mantenimento annuo | 15% – 25% dello sviluppo |
| Pubblicazione sugli store (una tantum + rinnovi) | 99 €/anno (Apple), 25 € una tantum (Google) |