Hai pagato il sito 2.500€, "tutto compreso", ti aveva detto l'agenzia. Otto mesi dopo arriva una mail: rinnovo hosting e dominio, 180€. Tre mesi dopo un'altra: aggiornamento di sicurezza, 90€. Nessuno te l'aveva scritto chiaro prima di firmare, e adesso non sai se è normale o ti stanno spennando.
La risposta breve: dipende dal sito che hai. Ma un range realistico esiste, ed è quello che manca in quasi tutti i preventivi che girano tra Salerno e Bergamo.
Le voci che paghi sempre, a prescindere
- Dominio: 10-20€ l'anno. Se te lo fanno pagare 50€, o hai un'estensione rara (.digital, .studio) oppure c'è un ricarico che vale la pena farsi spiegare.
- Hosting: da 60€ l'anno per un hosting condiviso base, fino a 300-600€ l'anno per un hosting gestito con backup automatici e supporto.
- Certificato SSL (il lucchetto nella barra degli indirizzi): oggi è gratuito quasi ovunque grazie a Let's Encrypt. Se qualcuno te lo fattura ancora come voce a parte da 50-100€ l'anno, chiedi perché.
Le voci che dipendono da cosa hai costruito
Qui la forbice si allarga parecchio, e la tabella qui sotto è una stima, non un listino: varia in base a quanto è complesso il sito e a chi te lo segue.
| Tipo di sito | Manutenzione realistica all'anno |
|---|---|
| Vetrina statica, 5-10 pagine, aggiornamenti rari | 100-250€ (quasi solo dominio e hosting) |
| WordPress con blog, moduli di contatto, plugin vari | 300-800€ (aggiornamenti, sicurezza, backup periodici) |
| E-commerce con catalogo e pagamenti online | 800-2.500€ (sincronizzazione magazzino, sicurezza dei pagamenti, aggiornamenti più frequenti) |
Se il tuo sito è nella prima riga e ti stanno fatturando come se fosse nella terza, è una domanda legittima da fare, non un sospetto paranoico.