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Perché il tuo sito non porta clienti: le cause vere, in ordine di frequenza

Prima di rifare il sito da zero, controlla queste cinque cose. Nell'ordine in cui, davvero, causano il problema — non nell'ordine in cui fanno più paura.

Il sito c'è, è online da un anno o due, magari costato anche una cifra seria. E i clienti continuano ad arrivare da dove arrivavano prima: passaparola, Facebook, il cartello fuori dal negozio. Il sito, di fatto, non porta nessuno. A questo punto la reazione più comune è "rifacciamolo da zero" — ed è spesso la reazione sbagliata, perché nella maggior parte dei casi il problema non è il sito intero, ma uno o due punti precisi.

Ecco le cause vere, in ordine di frequenza con cui le troviamo quando qualcuno ci chiede "perché il mio sito non funziona". Le percentuali sono una stima basata sui casi che vediamo, non un dato statistico nazionale.

CausaFrequenza stimataSi risolve rifacendo tutto?
Nessuno lo trova su Google~40%No
Chi arriva non capisce cosa fai in 5 secondi~25%No
Non è chiaro come contattarti~15%No
È lento o illeggibile da telefono~10%Spesso sì
Sembra vecchio e genera diffidenza~10%

Causa 1: nessuno lo trova (~40% dei casi)

Il sito esiste, ma per le ricerche che contano — "elettricista Bergamo", "consulente del lavoro Padova" — non compare nemmeno in seconda pagina. Le cause tipiche: la scheda Google Business Profile non è mai stata aggiornata o non esiste, il sito non ha testo scritto pensando a cosa cerca davvero il cliente (spesso è tutto in immagini o in un linguaggio troppo generico), oppure semplicemente ha pochissimi contenuti e Google non ha materiale su cui basarsi. Non serve un sito nuovo: serve lavorare sul posizionamento, che è un'attività diversa dalla costruzione del sito, spesso più economica.

Causa 2: chi arriva se ne va confuso (~25% dei casi)

Un visitatore decide se restare o chiudere la scheda in pochi secondi. Se nella prima schermata non si capisce cosa fai, per chi lo fai e perché dovrebbe scegliere te invece che il concorrente, se ne va — anche se il resto del sito, più sotto, è ottimo. È un problema di scrittura e struttura della prima pagina, non di grafica né di piattaforma.

Causa 3: non si capisce come contattarti (~15% dei casi)

Sembra assurdo ma è frequentissimo: form di contatto nascosto in fondo, numero di telefono scritto come immagine e quindi non cliccabile da telefono, nessun bottone WhatsApp dove ormai la maggior parte delle PMI riceve le richieste vere. Chi era pronto a contattarti, a quel punto, spesso rinuncia o cerca il concorrente successivo su Google.

Causa 4: è lento o illeggibile da telefono (~10% dei casi)

Oltre il 70% del traffico su un sito di PMI locale arriva da smartphone. Se il caricamento supera i tre secondi o il testo va letto ingrandendo con due dita, la maggior parte chiude prima ancora di leggere cosa offri. Qui, a differenza dei primi tre casi, un intervento tecnico serio — a volte una ricostruzione — è davvero la soluzione giusta.

Causa 5: sembra vecchio (~10% dei casi)

Un sito con il layout, i font o le foto che si vedevano nel 2014 comunica, anche senza che il visitatore se ne renda conto consapevolmente, che l'azienda dietro potrebbe essere altrettanto ferma. Per un settore dove la fiducia si costruisce anche a colpo d'occhio — uno studio legale, un centro estetico, uno studio dentistico — questo pesa davvero sulla decisione di chiamare o no.

Il controllo che puoi fare adesso, gratis

Apri il tuo sito da telefono, con la connessione dati e non il wifi di casa. Cronometra quanto tempo impieghi a trovare il numero di telefono o il bottone per scrivere. Se superi i dieci secondi, hai già la risposta a "perché non mi chiamano da lì". Poi cerca su Google, da telefono, il servizio che offri più la tua città: se non ti trovi entro la prima pagina, il problema è la causa numero uno, non la grafica.

Quando conviene davvero rifare tutto

Rifare il sito da zero ha senso quando la causa è tecnica — lentezza, sito non leggibile da telefono, piattaforma vecchia che non si può più aggiornare in sicurezza — oppure quando il sito attuale è così datato da danneggiare la fiducia. Se invece il problema è che non ti trovano o non capiscono cosa fai, spendere di nuovo su un sito nuovo senza toccare quei due punti produce lo stesso risultato di prima, con un sito più bello e lo stesso numero di clienti.