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App per presenze e ferie in azienda: quanto costa sostituire il cartellino cartaceo, e quando non conviene

Cartellino di carta o foglio Excel per le presenze? Quanto costa un'app dedicata, quando si ripaga da sola e quando invece resta un costo inutile.

Se in azienda hai ancora il cartellino di carta, o un foglio Excel che qualcuno aggiorna a mano a fine mese guardando i fogli firmati, probabilmente hai gia' fatto il conto a spanne di quanto tempo ci vuole. Il conto vero, pero', di solito e' piu' alto di quello che pensi.

Prendi un'azienda con 15 dipendenti e cartellino cartaceo o firma su un registro. A fine mese qualcuno, spesso tu o chi si occupa delle paghe, deve trascrivere ore, ferie prese, permessi e straordinari, e passarli al commercialista o al software paghe. Se questo lavoro richiede anche solo 4 ore al mese, gia' ottimista se ci sono errori da correggere, e il tempo di chi lo fa vale 20 euro l'ora, sono 80 euro al mese solo di trascrizione. A questo aggiungi gli errori: un permesso segnato male, una ferie non registrata, un dipendente convinto di aver lavorato un giorno che sul cartellino non risulta. Ogni discussione di questo tipo costa tempo e, a volte, un clima peggiore in azienda.

Quanto costa un'app di presenze

Il mercato italiano per le PMI si muove all'incirca tra 5 e 12 euro per dipendente al mese, secondo quanti moduli attivi: solo timbratura, oppure anche ferie e permessi, oppure anche integrazione con le paghe. Per un'azienda di 15 persone significa tra 75 e 180 euro al mese. Alcune soluzioni piu' semplici partono anche sotto i 5 euro a persona; le suite complete con modulo paghe integrato possono costare di piu' e a volte chiedono un costo di attivazione una tantum, con cifre che si aggirano intorno ai 1.200 euro per configurazioni con moduli avanzati.

DipendentiCosto mensile stimatoCosto annuo stimato
525-60 euro300-720 euro
1575-180 euro900-2.160 euro
30150-360 euro1.800-4.320 euro

Sono stime, non listini: il prezzo esatto dipende dal fornitore e da cosa ti serve davvero, per esempio il GPS per chi lavora fuori sede, il QR code, l'integrazione con un gestionale paghe specifico. Chiedi sempre un preventivo con il numero reale dei tuoi dipendenti, non un prezzo "a partire da".

Quando conviene

Conviene quando il tempo che risparmi in trascrizione e correzione errori supera il costo mensile, e con 10 o piu' dipendenti succede quasi sempre. Conviene ancora di piu' se hai persone che lavorano fuori sede, cantieri, assistenza a domicilio, vendita porta a porta: li' il cartellino cartaceo semplicemente non esiste, e un'app con timbratura GPS e' l'unico modo per sapere davvero chi ha lavorato dove.

Quando non conviene

Se siete in due o tre, con orari che conosci a memoria e ferie che ti segni su un calendario condiviso, un'app di presenze e' un costo che risolve un problema che non hai. Vale lo stesso se il tuo settore ha turni cosi' stabili, stesso orario tutti i giorni per tutti, che non c'e' quasi nulla da tracciare. In questi casi, i 60-100 euro l'anno che spenderesti in un abbonamento minimo li spendi meglio altrove: l'app da sola non ti fa risparmiare tempo, perche' il tempo che stai perdendo oggi e' gia' vicino allo zero.

La domanda da farti prima di comprare non e' "quanto costa l'app", ma "quante ore al mese passo davvero a gestire presenze e ferie a mano". Se la risposta e' "poche", aspetta a spendere. Se la risposta e' "non lo so con precisione", e' gia' un segnale: tienine traccia per due settimane prima di firmare qualsiasi abbonamento.